Ortovero

Ortovero si trova nella zona più ampia della valle Arroscia, lungo la sponda destra dell’Arroscia. Raggiungerlo è facile: è a soli 8 km dal casello autostradale di Albenga, e solo 13 km lo separano dal mare della Riviera Ligure. Oltre alla frazione capoluogo, ci sono altre due frazioni: Campi e Pogli.

Probabilmente fu fondata in età romana, come centro rurale ed agricolo. Nel medioevo il borgo di Ortovero e il suo castello furono un importante caposaldo dei marchesi di Clavesana contro il crescente potere del vicino Comune di Albenga. Ad oggi esistono soltanto alcuni resti del castello, eretto nel XIII secolo, si trovano in località Pozzo. Ortovero subì la dominazione napoleonica di fine XVIII secolo.

Una particolarità del territorio del luogo sono le cosiddette “argille di Ortovero”, un tipo di terreno argilloso e sabbioso risalenti al Pliocene e che ben si presta alle varie coltivazioni agricole e vinicole.
L’attività principale degli abitanti è quella agricola: vengono coltivati alberi da frutto, soprattutto il pesco, si producono vini pregiati (Pigato e Vermentino). Il Pigato giunse in Liguria dalla Grecia nel Medioevo, da una delle colonie genovesi nell’Egeo. A Ortovero il vitigno fu impiantato nel 1830 dall’arciprete Francesco Gagliolo: è un bianco autoctono, dal colore giallo paglierino con aromi e sapori del sole ligure. Ambasciatore dei vini liguri, è l’unico doc vinificato in purezza da un vitigno coltivato solo in Liguria.

La coltivazione delle zucche trombette ha sostituito da tempo quella delle rose, ma ancora oggi si svolge la tradizionale “Sagra delle rose” nella frazione di Pogli.

Crediti fotografici: IVG.it

Indirizzo:

Via Roma, 249, 17037 Ortovero SV

IAT:

Comune di Ortovero

Telefono:

0182 547388

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